Commissione Migrazione

La Commissione Migrazione è un organo della Conferenza dei vescovi svizzeri (CVS). È composta dal vescovo responsabile del settore migrazione, dagli incaricati diocesani per le questioni migratorie e dai rappresentanti delle missioni. Su incarico della CVS, la Commissione si occupa di questioni relative ai migranti cattolici e alle persone di passaggio.

Ambiti di competenza

  • La Commissione Migrazione osserva costantemente gli sviluppi relativi alla migrazione, ai rifugiati e al nomadismo e cerca di valutare le relative necessità in termini di pastorale.
  • Osserva anche il rapporto tra la pastorale migratoria e la pastorale dei fedeli residenti e definisce eventuali raccomandazioni in merito a interventi volti a promuovere la cooperazione tra parrocchie e comunità alloglotte come pure l’integrazione degli operatori pastorali nelle rispettive equipe. In questo contesto la Commissione Migrazione collabora con la commissione pastorale della CVS.
  • La Commissione Migrazione garantisce la pianificazione del personale e l’occupazione dei posti negli uffici di assistenza pastorale interdiocesana, nelle missioni e nei coordinamenti, di concerto con il vescovo diocesano del Cantone di residenza della persona da assumere e dell’organo cantonale che assume.
  • La Commissione Migrazione promuove la formazione continua degli operatori pastorali delle comunità alloglotte e mira a una maggiore visibilità e sensibilizzazione sul tema della pastorale dei migranti e dei rifugiati.
  • Tramite i suoi membri cura le relazioni con gli esperti degli uffici ecclesiastici, sociali e statali in Svizzera e all’estero che si occupano di questioni legate alla pastorale migratoria.

In qualità di segreteria della Commissione Migrazione, migratio ne assume i compiti dirigenziali.

 

Membri della Commissione Migrazione

 

Mons. Jean-Marie Lovey
Vescovo responsabile per la migrazione
Presidente della Commissione Migrazione

«Poiché si è fatto uno di noi, Dio è un bene comune da ricevere dall’altro e da offrire all’altro.»


Arnd Bünker
Direttore dell’Istituto Svizzero di Sociologia Pastorale (SPI) / San Gallo
Rappresentante della Commissione pastorale della CVS

«La varietà della Chiesa cattolica in Svizzera nell’epoca post migratoria è la caratteristica nonché la sfida principale di tutta la pastorale. È un tema trasversale che può essere affrontato in modo ottimale solo con la partecipazione di tutti.»


Carlo de Stasio
Incaricato episcopale dell’assistenza pastorale ai migranti a Zurigo e coordinatore nazionale delle comunità di lingua italiana
Delegato Diocesi di Coira e delegato nazionale dei coordinamenti

«Mi sento chiamato a far ‹sedere i differenti commensali all’unica tavola›, senza pianificarli, senza uniformarli, senza schedarli, senza omologarli. Ciò costituisce ‹la convivialità delle differenze›, mistero di Dio uno e trino e mistero della Chiesa.»


Pierre-Yves Maillard
Vicario generale della Diocesi di Sion
Delegato COR

«Passare dal fare per al fare insieme


Claudio Mottini
Vicario episcopale della Diocesi di Lugano
Delegato Diocesi di Lugano


Guido Scherrer
Vicario generale della Diocesi di San Gallo
Delegato DOK

«Lo Spirito Santo vuole unire i tanti popoli e le tante lingue nella Chiesa – non è così semplice nemmeno per Lui!»


Nazar Zatorskyy
Amministratore presso le comunità ucraine cattoliche a Zurigo, Ginevra e Losanna e responsabile (coordinatore) dell’assistenza pastorale ucraino-cattolica in Svizzera.
Rappresentante delle comunità alloglotte interdiocesane

«Per me è importante sostenere e curare la cooperazione con le chiese locali (diocesi e parrocchie). Il lavoro principale (integrazione, sostegno ecc.) sarà possibile solo cooperando con esse.


Aloisio Manuel Araujo
Sacerdote della comunità portoghese a Lucerna e coordinatore nazionale delle comunità di lingua portoghese
Delegato dei coordinamenti nazionali

«Accogliere, accompagnare, servire!»


Christiane Lubos

Membro dell’Istituto Secolare Scalabriniano
Delegata Diocesi di Basilea

«Non si tratta solo di migranti, ma di tutti noi»

Papa Francesco, Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, 29.9.2019

Olivia Marsicovetere
Collaboratrice scientifica Pastorale
Delegata Diocesi di Basilea

«Mi impegno a favore di una Chiesa che prenda in considerazione in modo duraturo la pluralità linguistica e culturale – per questo la Commissione Migrazione può fornire un contributo essenziale sul piano nazionale.»


Thierry Schelling
Moderatore dell’unità pastorale di Eaux-Vives/Champel e parroco di Saint-Joseph, Ginevra
Delegato Diocesi di Losanna, Ginevra e Friburgo

«Mettere in pratica i nostri scambi, le nostre visioni, i nostri desideri; far sì che il terreno multiculturale nutra i nostri scambi»


Karl-Anton Wohlwend
Direttore nazionale migratio
Segretario Commissione Migrazione, con funzione consultiva

«In tutte le nostre azioni e il nostro essere siamo tutti membri di un Popolo di Dio. Per camminare fianco a fianco è importante rapportarsi da pari a pari. Come ha formulato papa Francesco nel suo messaggio per la Giornata del Migrante e del Rifugiato 2020, si deve conoscere qualcosa per comprenderlo ed è necessario collaborare per costruire qualcosa