Contatto

P. Joseph Pham-minh-Van
Maiholderstrasse 8
4653 Obergösgen

Tel         062 295 03 39
Fax       062 295 04 42
Email     minhvan@bluewin.ch

         

Romandie

Robert Truong Hoang
Cure catholique
Plaace de I'Eglise 13
1255 Veyrier

Tel         022 784 20 25
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Jean Hoang Ngoc Thanl
Rte de Chessel 2
1847 Rennaz

Tel         021 960 10 25

         

Joseph Nguyen Van Hoi
Cure St-Nicolas
Rue des Chanoines 3
1700 Fribourg

Tel         026 347 10 40
Email     info@cathedrale.fribourg.ch

Vietnamita

In Svizzera romanda alcuni sacerdoti vietnamiti che lavorano in parrocchia si occupano anche della pastorale dei fedeli di lingua vietnamita. Per il resto della Svizzera e il Principato del Liechtenstein c'è un prete a tempo pieno che è anche incaricato del coordinamento.

        

   

Informazioni di base sulla comunità di lingua vietnamita e situazione nel Paese di provenienza

                     

Sviluppo dell'immigrazione
in Svizzera

Dati relativi al Paese d'origine
 (Vietnam – Wikipedia Stato 2010) 

  • Abitanti                                       90.5 mio
  • Quota di cattolici                          7 %
  • PNL per abitante                          $ 3'100   ( CH  $ 69'838 )
  • Tasso di disoccupazione               2.9 %
       

Storia della missione e migrazione

Dopo che il comunismo si diffuse dal 30 aprile 1975 nel Vietnam meridionale, molti Vietnamiti cercarono di fuggire dal Paese, cosa che provocò la tragedia dei boatpeople nei mari d'Indocina. Tra il 1978 e il 1982 la Svizzera accolse per motivi umanitari circa 10.000 persone provenienti dai campi di rifugiati dell'Asia meridionale.

Nel 1980 era presidente della Conferenza dei vescovi svizzeri mons. Anton Hänggi, che nominò il P. Joseph Pham Minh Van missionario per la nuova missione cattolica vietnamita in Svizzera, con sede a Friburgo. I rifugiati necessitavano, accanto a beni materiali e sostegno sociale, anche un accompagnamento spirituale. Ci fu collaborazione tra la missione, Caritas Svizzera e altre opere assistenziali. Le forti divergenze culturali esigevano un accompagnamento e una traduzione non solo linguistica, ma anche culturale. Erano adeguati per questo Vietnamiti già integrati in Svizzera, che conoscevano lingua e modi di vita della nuova patria. Nel 1981 il P. Joseph Nguyen Van Sinh fu nominato come secondo missionario e la sede trasferita nella più centrale Olten, per poter meglio raggiungere i rifugiati sparsi in tutta la Svizzera. Nel 1986, tenuto conto del crescente numero di profughi soprattutto in Svizzera occidentale, i due missionari si sono spartiti il lavoro secondo le regioni linguistiche, per poter corrispondere più efficacemente alle attese e necessità. Dal 2011 i Vietnamiti in Svizzera francese sono accompagnati da 3 sacerdoti, che sono assunti da parrocchie territoriali.

La Missione cattolica vietnamita in Svizzera annovera ca. 4.500 cattolici, che costituiscono 9 comunità in Svizzera tedesca ed italiana (Basilea, Berna, Liechtenstein, Lucerna, Soletta, San Gallo, Ticino, Wattwil, Zurigo) e 4 in Svizzera francese (Friburgo, Ginevra, Losanna e Vevey).

  

Offerte pastorali ricorrenti e situazione

La pastorale vietnamita comprende tutta la Svizzera ed il Principato del Liechtenstein. Molti Vietnamiti sono giunti in Svizzera come profughi negli anni 70 ed 80. Anche la seconda generazione prende parte alla vita della comunità ed assume una più grande responsabilità nell'organizzare la vita religiosa. I sacerdoti vietnamiti sono persone di fiducia anche per Vietnamiti non cristiani.

I missionari vietnamiti celebrano la S. Messa in 13 luoghi diversi. In ogni sede ove viene celebrata la Messa esiste sempre una comunità con un Consiglio pastorale composto da 5-7 persone. Il missionario constata una partecipazione crescente di Vietnamiti alla vita delle parrocchie locali. Il desiderio di una propria pastorale non è però diminuito, soprattutto riguardo all'amministrazione dei sacramenti. C'è molta gente che si confessa. In tutti i luoghi dove c'è la S. Messa esiste un gruppo di chierichetti, a volte anche cori. Il missionario, a causa dell'età, fa sempre più fatica a fare i tanti viaggi, essendo che le comunità sono sparse a largo raggio. Una volta al mese viene inviato ai fedeli un libretto della Missione con informazioni e testi spirituali.  

Accanto alle preparazioni ai matrimoni, il missionario conduce dialoghi di preparazione al battesimo per bambini e adulti. Vi sono continuamente famiglie vietnamite buddiste che si convertono. Regolarmente vi sono incontri regionali con i giovani, con i Consigli pastorali locali ed i fedeli. Attività nazionali sono i pellegrinaggi, le giornate di ritiro, le feste solenni, la festa asiatica del Capodanno e la memoria dei 118 martiri vietnamiti. Si aggiungono visite a persone anziane ed ammalate e a famiglie in difficoltà.

Uno dei problemi più grossi, secondo il missionario, è il degrado delle famiglie a causa della nuova realtà sociale e materiale. Il numero di divorzi in seno alla comunità cresce. Attualmente, ca. il 15-20% delle famiglie vive separato.