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P. Nazar Zatorsky       

+41 76 507 00 71, o_nazarij@yahoo.de

     

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c/o migratio
Rue des Alpes 6
1700 Fribourg        

026 510 15 05, info@migratio.ch

Ucraino

Attualmente esistono servizi di cappellania per gli Ucraini a Zurigo, Basilea, Berna, Lugano, Ginevra e Losanna, serviti da tre preti ucraini.  

 

        

Informazioni di base sulla comunità di lingua ucraina e situazione nel Paese di provenienza

       

Sviluppo dell'immigrazione
in Svizzera

Dati relativi al Paese d'origine
 (Ucraina – Wikipedia Stato 2011)  

  • Abitanti                             45.7 mio
  • Quota di cattolici                14.3 %
  • PNL per abitante                 $ 2'542   ( CH  $ 69‘838)
  • Tasso di disoccupazione      1.9 %

          

a) Cos’è la Chiesa ucraina greco-cattolica ?  

E’ la più grande Chiesa orientale unita a Roma. Ciò significa che questa Chiesa condivide tradizione e spiritualità delle Chiese ortodosse e nel contempo si colloca in piena comunione ecclesiale con il papa. Si distingue dalla Chiesa occidentale (latina) per le sue tradizioni (liturgia, spiritualità e diritto canonico).

 

b) Come funziona la pastorale greco-cattolica in Svizzera? 

E’ responsabile della pastorale ucraina in Svizzera il P. Nazar Zatorskyy, che celebra l’Eucaristia a Zurigo (prima e terza domenica al mese), Losanna (seconda domenica) e Ginevra (quarta domenica).

La comunità di Basilea è servita dal sacerdote P. Sepan Pidsadnyj che vive in Francia. L’Eucaristia ha luogo, in linea di massima, la prima e terza domenica del mese.

Il P. Volodymyr Horoshko si occupa delle comunità ucraine a Berna e Lugano. Date le grandi distanze tra le due città, l’Eucaristia ha luogo ogni fine settimana alternando il sabato e la domenica.  

L’arcipresbitero mitrato P. Petro Kostjuk, sacerdote emerito che vive in Svizzera, si rende sovente disponibile per sovvenire alle S. Messe.

Eccezion fatta per le celebrazioni eucaristiche, la preparazione e l’amministrazione dei sacramenti e sacramentali, le nostre comunità ecclesiali prodigano anche l’insegnamento religioso ai fanciulli, lo studio della Bibbia e altre attività che contribuiscono a serbare la nostra identità spirituale e nazionale.

 

c) Chi sono gli immigranti greco-cattolici ?

Il gruppo più cospicuo di cristiani greco-cattolici in Svizzera è costituito dagli Ucraini. Vi si aggiungono fedeli da altri Paesi (Polonia, Slovacchia, Croazia ecc.), che nell’altro rito si sentono stranieri nelle parrocchie locali e beneficiano della nostra offerta.

Esistono in particolare tre tipi di immigrati: gli studenti (soprattutto quelli del diploma di terzo ciclo), che nel frattempo annoverano un gruppo assai grande e attivo; il personale altamente qualificato e le spose, donde molte hanno già ottenuto la nazionalità svizzera. Ci sono anche gli Ucraini in possesso d’un’altra nazionalità (portoghese, spagnola), che sono venuti a cercar lavoro in Svizzera principalmente a ridosso della crisi finanziaria del 2008.

 

d) Responsabilità canonica

Risponde degli Ucraini in Svizzera il vescovo ucraino mons. Borys Gudziak, che risiede a Parigi. In più della Svizzera, fanno parte della sua eparchia, che porta il nome di san Vladimiro, la Francia, il Belgio, l’Olanda e il Lussemburgo. Il responsabile della missione ucraina in Svizzera è il P. Nazar Zatorskyy, che mons. Gudziak ha designato nel marzo 2018 vicario episcopale per il clero ucraino nel nostro Paese.