Accompagnamento spirituale nei centri federali d'asilo

Le persone nei centri federali d’asilo si trovano spesso in un periodo di grande incertezza. I motivi della loro fuga, le esperienze vissute durante il viaggio, la separazione dai propri cari, nonché il dover affrontare la procedura d’asilo e le questioni relative al futuro possono essere fonte di grande stress.

A partire dagli anni ’90, gli operatori pastorali di diverse comunità religiose accompagnano le persone nei centri federali d’asilo. L’accompagnamento spirituale offre uno spazio per il dialogo, le riflessioni spirituali, la pratica religiosa e la riflessione su questioni relative alla vita e alla fede. È aperta a tutti, indipendentemente dall’origine, dalla lingua o dall’appartenenza religiosa.

Il lavoro di accompagnamento spirituale interreligioso nei centri federali d’asilo si basa sulle linee guida comuni delle comunità religiose e sull’accordo quadro con la Segreteria di Stato della migrazione. Entrambi i documenti sono stati rivisti e nuovamente firmati nel 2024.

«Di fronte abbiamo sempre una persona» – Dichiarazione interreligiosa su fuga e protezione

Le comunità religiose rappresentate nel Consiglio svizzero delle religioni si impegnano congiuntamente a favore della dignità, della protezione e dei diritti delle persone che hanno vissuto l’esperienza della fuga. La dichiarazione è espressione di un impegno comune delle comunità religiose ebraiche, cristiane e musulmane e rappresenta un importante contributo al dialogo interreligioso.