Linee guida

Verso una pastorale interculturale

La migrazione caratterizza la vita ecclesiale in Svizzera. Persone di lingue, culture e origini diverse contribuiscono a plasmare la vita nelle parrocchie, nelle comunità alloglotte (missioni) e in altri contesti ecclesiali.

Le linee guida della Conferenza dei vescovi svizzeri (CVS) e della Conferenza centrale cattolica romana della Svizzera (RKZ) offrono un quadro di riferimento comune per lo sviluppo della pastorale migratoria e per una Chiesa che considera la diversità come un arricchimento.

Su questa pagina sono disponibili le linee guida e ulteriori documenti per la sensibilizzazione, la pianificazione e l’attuazione della pastorale interculturale. Il coordinamento dell’attuazione e dello sviluppo delle linee guida a livello nazionale sono affidati al servizio migratio.

 

Documenti

Le linee guida

Le linee guida formulano principi fondamentali, obiettivi, campi d’azione e misure per la collaborazione tra comunità alloglotte, parrocchie e altri attori ecclesiastici, costituendo la base per i materiali e gli strumenti per la pastorale interculturale messi a disposizione su questa pagina.


Spunti per una pastorale interculturale

L’opuscolo illustra i punti chiave delle linee guida in una forma accessibile contribuendo a sensibilizzare alla pastorale interculturale e promuovendo la comprensione comune di una Chiesa che vive la diversità come arricchimento.


Vivere e celebrare insieme la fede

Il volantino riprende cinque messaggi centrali per la convivenza tra comunità linguistiche e parrocchie mostrando come rafforzare la convivenza in una Chiesa diversificata e come vivere la fede comune al di là dei confini linguistici e culturali.


Linee guida per la creazione, la dotazione di personale e la valutazione dei servizi pastorali alloglotti

La guida dei servizi pastorali alloglotti è un risultato concreto dell’attuazione della misura M4 delle linee guida per la pastorale migratoria e rappresenta un supporto per i responsabili a livello nazionale, diocesano e locale nel decidere se e in quale forma debbano essere creati, mantenuti o sviluppati servizi di assistenza pastorale in altre lingue.