Contatto

P. Pavol Sajgalik   
Brauerstrasse 99
8004 Zürich

        

Tel/Fax  044 241 50 22

Email     franpol@bluewin.ch

         

Homepage

www.slovaci.ch

Slovacco

Un sacerdote si occupa dei fedeli di lingua slovacca in Svizzera.

         

Informazioni di base sulla comunità slovacca e situazione nel Paese di provenienza

        

Sviluppo dell'immigrazione
in Svizzera

Dati del Paese d'origine
(Slovacchia – Wikipedia Stato 2011) 

  • Abitanti                                     5.4 mio
  • Quota di cattolici                        69 %
  • PNL per abitante                        $ 16'104   ( CH  $ 69‘838 )
  • Tasso di disoccupazione             13.2 %
           

Storia della missione e migrazione

I primi movimenti migratori cominciarono alla fine degli anni 60, provocati dall'invasione della Cecoslovacchia da parte delle truppe del Patto di Varsavia (primavera di Praga).

Nel 1970 fu assunto al servizio della diocesi di Basilea, per l'accompagnamento pastorale degli immigrati slovacchi in Svizzera, il P. Pius Jan Krivy OP. Una missione cattolica slovacca indipendente nella diocesi di Basilea fu costituita soltanto a metà degli anni 70 a Basilea, condotta da P. Krivy fino al suo decesso nel 1981. In seguito la direzione passò a P. Luigi Ondrejka SDB, che con il confratello P. Ernest Macak SDB condusse la missione fino alla dissoluzione nel 2004. I missionari a Basilea accompagnavano anche la comunità dei fedeli a Berna e parzialmente a Lucerna.

Nel 1971 il Vescovo di Coira mons. Johannes Vonderach allestì la missione cattolica a Zurigo. Ne fu nominato responsabile il P. Anton Banik SDB, che condusse la missione fino al suo pensionamento per motivi d'età il 30 giugno 2002. Da allora la missione è diretta dal P. Frantisek Polak SDB, che attualmente accompagna anche le comunità slovacche a Basilea, Berna, Losanna e Ginevra.

In Svizzera francese (Ginevra, Losanna, Neuchâtel e Friburgo) i fedeli furono accompagnati sin dal 1968 da P. Martin Mazak SDB. Negli anni precedenti il suo decesso nel 2006, a causa della salute precaria, P. Mazak poté accompagnare soltanto le comunità di Ginevra e Losanna.

        

Offerte pastorali ricorrenti e situazione

Il centro pastorale slovacco comprende tutta la Svizzera. Si tengono S. Messe in 6 luoghi diversi nelle grandi regioni linguistiche. Secondo informazioni del missionario la Comunione è stata distribuita, l'anno scorso, ca 12.000 volte. Egli stesso ha ascoltato ca. 600 confessioni e il suo ausiliare ca. 300.

Il nocciolo del lavoro pastorale è costituito dalle S. Messe. Per la catechesi degli adulti, la preparazione ai sacramenti e l'insegnamento religioso dei bambini e dei giovani il missionario ha impiegato ca. 200 ore. Molti matrimoni e battesimi preparati dal missionario hanno poi luogo in Slovacchia.  

E' vistoso il numero di giovani slovacchi che partecipano alla vita della missione, soprattutto studenti e operai specializzati, cosa che ha prodotto qualche attrito, ormai cessato, con immigrati della prima ora.

Un punto forte del missionario è la pastorale giovanile, di cui fanno parte un gruppo di canto e i chierichetti in ogni luogo dove viene celebrata la S. Messa. Alcuni problemi sorgono per la dispersione geografica dei giovani su tutto il territorio svizzero. Accanto a una S. Messa per i giovani il mercoledì e un gruppo biblico, si svolgono una volta all'anno una gita dei chierichetti, una festa di San Nicolao e una Via crucis nella natura. Altre aggregazioni sono il consiglio pastorale e i gruppi di preghiera.

Vengono compiuti pellegrinaggi ad Einsiedeln e Mariastein, come pure Reichenau in onore degli apostoli degli Slavi Cirillo e Metodio. Durante la Quaresima e l'Avvento vengono proposti esercizi spirituali di tre giorni.

Il missionario redige trimestrialmente un foglio missionario, così da poter serbare contatto con la comunità dispersa e diffondere le informazioni. Inoltre ha un lavoro amministrativo con la pianificazione di vari eventi, la ricerca di locali adeguati per incontri comuni, la pastorale telefonica e la preparazione di documenti ecclesiali per i matrimoni e i battesimi.

Anche nella diaconia il missionario è attivo in vari ambiti, tra l'altro visitando anziani ed ammalati e sostenendo i bisognosi. Per coloro che vivono in Svizzera senza famiglia l'ufficio pastorale offre a Natale un pranzo comune.